Home Essays Fulmini e Saette. - La Vita Nuova
Fulmini e Saette. - La Vita Nuova PDF Stampa E-mail
Indice
Fulmini e Saette.
Alexandra
Amore
Angeli
Antimafia
Ateismo
Chiacchiere
Chiesa
Cineasta
Coerenza
Colori
Complessità
Complicità
Comunismo
Conformismo
Crisi
Deità
Continuità
Democrazia
Dignità
Disparità
Economia
Emulazione
Epigoni
Esperienza
Evoluzione
Famiglia
Fariseismo
Fede
Figlio dell'uomo
Filologia
Fine del mondo
Fulmini e Saette
Gesù di Nazaret
Gramsci di Ales
Indebitamento
Indifferenza
Intellettuali
Ipertrofia
Irresponsabilità
Irriverenza
Kavafis
La Vita Nuova
Linguaggio
Lucrezio
'Ndrangheta
Necessità
Novecento
Ovvero
Partigianeria
Pasolini
Pesaro
Pianta
Poesia
Poesie omeriche
Poeta
Positivismo
Possibilità
Potere
Previsione
Professionisti
Proiezione
Raffreddore
Realismo
Relativismo
Religione
Ridere di chi?
Riforma
Sacrificio
Scienza
Sessantotto
Silenzio
Sindrome
Solidarietà
Sofferenza
Solitudine
Sospetto
Stato
Stronzate
Suicidio
Superbia
Suscettibilità
Televisione
Tolleranza
Torto
Uomo
Vecchia
Verità
Vero e Falso
viacrucis
Volgarizzazione
Tutte le pagine

 

 

Una scienza nuova, una vita nuova

Ho iniziato sei anni fa la collaborazione con Alias, invitato da Roberto Silvestri, per entrare in dialogo con i giovani. Poco mi interessavano e meno mi interessano gli intellettuali di professione, amanti delle discipline e non delle scienze, delle tradizioni e non delle conoscenze - se non quelli fra loro che sono stati giovani e se ne ricordano ancora. Desideravo dialogare con esseri umani plastici e leggeri sul mondo grande e terribile, scosso da una crisi di civiltà.

Il principale autore di riferimento, diciamo pure il fratello maggiore dei miei fulmini e delle mie saette è stato Antonio Gramsci, entrato giovane in carcere, a 35 anni, e morto 11 anni dopo, ancora giovane, a 46. Perché il Gramsci dei Quaderni? Perché Gramsci e i suoi Quaderni hanno illuminato la mia giovinezza, e sono qui, alle soglie della vecchiaia, a ringraziarlo ancora.

Nel 1975 avevo 27 anni, e accanto a un altro giovane, Luis Razeto, esule dal Cile di Pinochet, ho riletto i Quaderni del carcere - che avevo già letto nella Edizione Tematica sorvegliata da Togliatti- nella Edizione Critica curata da Gerratana. E ho scoperto, sempre sia beata la spietata filologia ben connessa alla buona filosofia, che Gramsci aveva intrapreso in carcere una profonda autocritica della sua precedente esperienza politica e teorica, segnata dal marxismo e dal comunismo, e aveva avviato la costruzione di una nuova scienza, la “scienza della storia e della politica”.

Il primo elemento di questa scienza, come lui l’aveva impostata e come Luis ed io abbiamo sviluppato e continuato creativamente, era ed è la teoria della “crisi organica”, cioè l’analisi scientifica della natura storica e delle soluzioni possibili di questa crisi di civiltà che oggi viviamo nella sua fase terminale e allora, negli anni Settanta del Secolo Breve, andava globalizzandosi, e ancora prima, negli anni Trenta, Gramsci coglieva nella sua fase iniziale.

Così, abbiamo scritto saggi, e comunicazioni a convegni gramsciani, su tutto questo, e due libri, il primo edito nel 1978 da De Donato, Sociologia e marxismo nella critica di Gramsci, e il secondo inedito, Politica e partiti nella critica di Gramsci, dei quali poi, negli anni Dieci del Duemila abbiamo elaborato l’Edizione Critica e si trovano ora nei nostri siti.

Ed ecco, la collaborazione con Alias, ha significato anche questo, per me, grazie Roberto: scrivere sempre più decisamente per i giovani, allargando le ricerche avendo in mente come lettori, e lettori potenzialmente attivi grazie alle reti telematiche, non gli ossificati specialisti della sociologia e della politologia bensì gli esseri umani in ebollizione, in formazione, in costruzione – decisi a lasciare i porti più protetti, a stivare le idee più consolatorie, per navigare il futuro. Una scienza nuova per una vita nuova.

E così è nato La Vita Nuova, il nuovo libro scritto con Luis, ancora a partire da Gramsci ma ancora più creativo dei precedenti, che qui ti segnalo, nostro lettore, nostra lettrice: http://www.uvirtual.net/spuv/la-vita-nuova

Facci sapere.

 

(Alias, 3 novembre 2012)