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Angelus Novus - Recensione a caldo PDF Stampa E-mail
Indice
Angelus Novus
Scheda tecnico-artistica
Una tavola rotonda
Angelus Novus ed Eftimios
Recensione a caldo
Voce 'Realismo' dal Calepino
Recensione a freddo
Auto-critica
Tutte le pagine

 

 

ANGELUS NOVUS è un film-saggio felicemente anomalo nel panorama del nostro cinema (e della nostra critica), così come anomalo è il suo autore, Pasquale Misuraca, studioso e saggista qui alla sua prima esperienza cinematografica.

 

Alla 'Semaine de la critique' di Cannes, dove fu presentato, l'intransigente rigore del suo linguaggio suscitò reazioni opposte: pochissimi attori e non certo nel senso tradizionale della parola, niente ricostruzioni (la Roma è quella di oggi, non del '75, quasi a significare che Pasolini è vivo o almeno che il mondo in cui viviamo è quello che aveva previsto), niente citazioni.

 

L’ambizione di “Angelus Novus” e non è cosa da poco, è quella di essere un film tutto in soggettiva, la coraggiosa rievocazione dall'interno di un itinerario poetico ed esistenziale.

 

Il montaggio, eroico, è dell'ottimo Roberto Perpignani. Il bel commento musicale è di Vittorio Gelmetti.

 

Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 9 Settembre 1987.