Home Film Angelus Novus - Voce 'Realismo' dal Calepino
Angelus Novus - Voce 'Realismo' dal Calepino PDF Stampa E-mail
Indice
Angelus Novus
Scheda tecnico-artistica
Una tavola rotonda
Angelus Novus ed Eftimios
Recensione a caldo
Voce 'Realismo' dal Calepino
Recensione a freddo
Auto-critica
Tutte le pagine

 

 

 

Erich von Stroheim ha tratto “Greed” (1924) dal romanzo “McTeague” di Frank Norris, girando le scene del film nei luoghi descritti nel romanzo. Perché? Per amore di realismo. Secondo la sua concezione del realismo nel cinema “La vita non si ricostruisce, si capta. Sono veramente realisti soltanto i film girati sul luogo dell’azione.”

 

Perché ho girato le scene di “Angelus Novus” (1987) – quando è stato possibile in questo film in economia – nei luoghi reali della vita e della morte di Pasolini (un esempio per tutti: l’Idroscalo di Ostia, luogo reale della sua morte)?

 

Non perché credo nella “captazione” della vita (alla von Stroheim), o alla sua “ricostruzione” (alla Visconti). Per me il realismo è sempre soggettivo. Come per Caravaggio: fotografia e teatro, casualità e inquadratura, i Pellegrini in posa distratta e la Maddalena distrattamente in posa.

 

(12 gennaio 2006)