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Indice
VideoDiario di un Re prigioniero
Auto-critica
Appunti sull'audiovideo
Dialoghi sull'audiovideo
Appunti di regia
Agostino e Gogol'
Shakespeare e Gogol'
Email a Gabriele Parrillo
Email a Francesco F
L'idea del dormiveglia
Dichiarazione del regista
Presentazione del critico
Sinossi / Synopsis
Domande utili / Useful questions
Titoli di testa
Titoli di coda
Appunti per l'intervista a Roberto
Email a Umit
Email a Luis
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Sent: giovedì 23 febbraio 2006 16.39

Subject: Sta arrivando la primavera

 

in Italia, Luis, e l’autunno in Cile. Ma la primavera e l’autunno si somigliano, non è vero? (...)

 

Dicevo dell’autunno e della primavera: ho iniziato a leggere En busqueda del ser y de la verdad perdido l’autunno scorso, e lo vado concludendo nell’incipiente primavera. Ne leggo un capitolo, o un paragrafo, quando non sono abbastanza concentrato – per concentrarmi divertendomi, o quando lo sono ben bene – per continuare a esserlo divertendomi. Lo sorseggio, per farlo durare. Libro rigoroso eppure ricco – anche linguisticamente, conseguente eppure inaspettato – anche architettonicamente. Ci ho ritrovato dentro idee fiorite autonomamente nelle mie opere singolari (La bobina dell’occhio ferito, e altre ancora), e lo sviluppo di un tuo fulminante disegno-ragionamento del 1976 – in una pausa di scrittura dei libri gramsciani, nello studio della casa tiburtina che guardava l’Appennino. E mi procura grande gioia vederti impegnato in un lavoro che richiederà diversi anni per essere compiuto. Grazie, Luis. Vado verso la fine della lettura con allegria: siamo in sintonia anche da lontano, immersi in altri mari, in altri occhi.

 

Mi domando anche cosa hai sentito, compreso, pensato, vedendo e ascoltando Videodiario di un Re prigioniero. Forse il “lato interno” della vita di coloro che “vedono e sentono cose che altri non vedono e non sentono”: la vita vissuta dei folli, dei poeti, dei filosofi? Al Festival di Rotterdam ha fatto luccicare di riconoscenza gli occhi a molti giovani. Vi ho incontrato anche un editore nostro fratello – l’organizzatore del festival che appunto lo ha scelto, pubblicato, presentato. Un giorno accadrà lo stesso a Il disegno di Gesù, e i molti giovani che lo aspettano ringrazieranno entrambi.

 

Un abbraccio, molti abbracci. Pasquale