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Due e Tanti
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DUE / Torre Vado, 2013. Padre e figlia.

 

 

 

DUE / Salonicco, 29 aprile 2014

 

 

 

DUE / Roma, rione Monti 10 settembre 2006

 

 

 

DUE / Calandrina (bosco nei dintorni di Bassano Romano), 25 settembre 2012 (accanto a Luciano Cianti)

 

 

 

DUE / Roma, Piazza di San Giovanni in Laterano / 5 ottobre 2006

 

 

 

DUE / Roma - Parco di Colle Oppio / 14 febbraio 2014

 

 

 

DUE / Parga (Grecia), 10 agosto 2008 (accanto ad Alexandra)

 

 

 

DUE / Orvieto - Teatro Mancini, luglio 2013

 

 

 

DUE / Roma, 15 maggio 2013 (accanto a Luis Razeto)

 

 

 

DUE / Roma, 16 dicembre 2012

Fotografare vuol dire per me fotografare una certa luce. Oggi ho fotografato la luce dell'inverno.

 

 

 

DUE / Roma, 11 ottobre 2013

Ed ecco la luce dell'autunno.

 

 

 

DUE / Atene, 11 maggio 2012 (accanto ad Alexandra)

 

 

 

DUE / Roma, 3 ottobre 2006

 

 

 

DUE / Roma, Stazione Termini - 11 settembre 2006

 

 

 

DUE / Roma, 11 maggio 2013

 

 

 

DUE / Roma, 29 giugno 2012 (Parco di Colle Oppio)

 

 

 

DUE / Roma, 25 dicembre 2012 (Parco di Colle Oppio)

 

 

 

DUE / Roma, 24 giugno 2012

24 giugno 2012. Domenica. Accanto alla basilica di Santa Maria in Cosmedin, dando le spalle al Tevere, guardo verso sud e vedo questi due giovani controluce, accanto a una fontanella, sotto i pini romani, sui bordi del Circo Massimo. Fulmineamente, inquadro e scatto, usando il poco zoom della mia digitale. Poi, a casa, completo l'opera con lo zoom ottico, avvicinandomi in asse, Da qui il vago sentore hopperiano.

 

 

 

DUE / San Polo dei Cavalieri, 9 marzo 2014

 

 

 

DUE / Roma, 1 aprile 2012

Roma. Via Prenestina. Una serranda in disuso di un negozio abbandonato. Dipinta di fresco. Il grande volto di un giovane incappucciato, composto senza cancellare segni precedenti, anzi inglobandoli. Guarda fuori campo. Mentre scruto questo sguardo noto de soslayo sopraggiungere da destra un vecchio. Senza farmene accorgere, da vecchio cacciatore, tiro fuori la digitale, l'accendo, aggiusto lo zoom, e quando giunge accanto al giovane - scatto. Guarda fuori campo anche lui.

 

 

 

DUE / Roma, 15 maggio 2013 - Chiostro dei SS. Quattro Coronati (accanto a Luis Razeto)

 

 

 

DUE / Roma, 18 marzo 2012

Giuliano (Cabrini) scende da Genova a Roma. Incontriamo Mimmo (Pesce). Discutono appassionatamente, affacciati sul Tevere. Improvvisamente, ma lentamente, mi allontano fino all'orlo del marciapiede, tiro fuori la digitale e scatto.

 

 

 

DUE / Roma, 8 ottobre 2012

 

 

 

DUE / Calabria, fine anni Settanta (Nefeli ed Eftimios)

 

 

 

DUE / Atene - Museo dell'Acropoli, 2012

"Nel frontone orientale del Partenone, il gruppo [scolpito da Fidia] di Afrodite sdraiata con la madre Dione seduta. Afrodite riposa, sciolta e rilassata, in grembo alla madre che la sorregge con le ginocchia e le cosce. Il dorso di Afrodite si appoggia al seno di Dione. Il braccio sinistro di Dione circonda la spalla sinistra di Afrodite. Con l’avambraccio destro Afrodite si appoggia al grembo della madre. Il lato sinistro del corpo di Afrodite è talmente sollevato che il suo atteggiamento rilassato resta visibile allo spettatore anche dal basso. Splendida è la variata ricchezza delle vesti, del chitone e del mantello disteso sulla roccia, che avvolgono i corpi vigorosi e pienamente sviluppati. Il gioco delle loro pieghe è veramente ‘un’eco centuplicata dell’immagine’ (Goethe) ed è anche un contrasto che però solleva il movimento delle vesti e l’atteggiamento esistenziale del corpo a una più alta, indissolubile unità. E questa unità indissolubile si attua nell’inscindibile raffigurazione del gruppo, non solo per la fusione tra corpo e veste ma anche per la fusione tra madre e figlia. Le due figure sono una cosa sola: un corpo di donna con la sua eco e, nello stesso tempo, due precise e inconfondibili individualità fuse in una più alta unità di gruppo. Afrodite guardava nello specchio d’oro posto nella sua mano sinistra e contemplava così, contemporaneamente, se stessa e la madre." (Werner Fuchs)

 

 

 

DUE / Roma - Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo, 21 marzo 2014 (Dioniso giovane e vecchio)

 

 

 

DUE / Roma, 31 maggio 2013

 

 

 

DUE / Piacenza, 1 giugno 2012 (accanto ad Alexandra)

Officina del Teatro Gioco Vita. Due donne che hanno partecipato ad un corso di studio e sperimentazione in Teatro delle Ombre sono in attesa di presentare al pubblico la propria prova.

 

 

 

DUE / Roma, 10 gennaio 2014

 

 

 

DUE / Roma - Via labicana, 8 novembre 2013

 

 

 

DUE / Roma, 30 agosto 2012 18:01

 

 

 

DUE / Piacenza, 2 giugno 2012 - Festa della Repubblica

 

 

 

DUE / Roma - Parco di Colle Oppio, 11 novembre 2011 10:30

 

 

 

DUE / Roma - Piazza di San Giovanni in Laterano, 20 novembre 2011 11:53

 

 

 

DUE / Roma, viale Regina Elena - 9 novembre 2008 15:40

Sto davanti ai cancelli del Policlinico di Roma. Ho un appuntamento e sono arrivato prima del tempo – sono anacronistico per natura. Mi guardo intorno e sento le voci di dentro. Parla prima il mio Demone Aristocratico: “Lascia perdere ciò che ti circonda qui e ora: minutaglia, brulichio, informità. Lasciati prendere da un tuo pensiero e pensalo fino in fondo, concentrandoti in qualcosa di veramente importante.” Risponde replicandogli il mio Demone Democratico: “Non dargli retta. Qui ed ora, come sempre e ovunque, accadono fatti ed eventi importanti. Non distrarti astraendoti. Qui è Rodi, qui salta.” Apro, appizzo le orecchie. Accendo, aguzzo gli occhi - e faccio una lenta panoramica. Intorno a me una vociante folla di persone e trafficanti, auto incombenti, una luce fredda... Al di là dello spartitraffico ora vedo un uomo e una donna che aspettano ciascuno per sé il tram, vicini e lontani, divisi e uniti, strecciati e intrecciati da forme e colori che nella mia mente compongono una possibilità ulteriore. Afferro la digitale, inquadro, aziono lo zoom per ritagliarli, e scatto.

 

 

 

DUE / Roma, via Marmorata, 13 ottobre 2006 15: 49

 

 

 

DUE / Treno Bologna - Roma, 19 aprile 2012 11:32

Due posti avanti dal mio quattro adolescenti parlano-ridono. Divertito, tendo le orecchie e alzo gli occhi. Proiettata sul vetro superiore del vagone-carrozza (il cielo), colgo al volo una dei quattro mentre si aggiusta i capelli. Dietro di lei, immediatamente davanti a me, un passeggero si fa i fatti suoi: controlla il biglietto.

 

 

 

DUE / Roma, 30 aprile 2012 15:57

Roma. All'incrocio tra via delle Terme di Caracalla, viale di San Gregorio e il Circo Massimo, all'interno di una minuscola finestrella cruciforme dell'Antica Fonte di Mercurio, ogni anno una coppia di storni fa il nido e la nidiata. Passando da quelle parti in bicicletta me ne sono ricordato, e ho reso testimonianza.

 

 

 

DUE / Treno che dalla stazione Trastevere di Roma porta a La Storta - 19 maggio 2012

Il treno fa una lunga sosta, in una stazione intermedia. Leggo, in viaggio, ma questa lunghezza inusuale mi distrae. Mi giro e vedo queste due dormienti, e quel dipinto murato - forse sognato (come ha subito notato vedendo la foto Alexandra). Tiro fuori la digitale e scatto.

 

 

 

DUE / Roma, 29 dicembre 2011 12:17

Roma. Tra il Ghetto e il Lungotevere, di lato all'Anagrafe. La tendenza umana a fare casa, la tendenza umana a separarsi in casa. Sotto una luce spietata come una bomba atomica che tutto sfarina.

 

 

 

DUE / Roma, via Labicana 24 aprile 2012 9:08

Esco di casa, faccio sette passi e noto qualcosa sul marciapiede, mi avvicino, vedo, giro intorno, inquadro, scatto.

 

 

 

DUE / Firenze, Loggia dei Lanzi, Perseo e Medusa di Benvenuto Cellini - 15 novembre 2011

La scultura è a-tutto-tondo, servirebbe un video per rappresentarla. E con una e una sola fotografia, come rappresentarla? Vediamo. I due si somigliano maledettamente, la scultura è fatta per essere vista anche da dietro - e di lato. E c'è questa mano armata e questa azione orizzontale. Ecco.

 

 

 

DUE / Firenze - Santo Spirito, interno giorno, 30 ottobre 2010 10:43

 

 

 

DUE / Roma, Mura Aureliane e Stazione Termini - 11 ottobre 2011 15:28

 

 

 

DUE / Roma, 11 febbraio 2011 12:58 (accanto a Luis Razeto)

 

 

 

DUE / Roma, 15 dicembre 2010 12:18

 

 

 

DUE / Roma, Antico Ospedale delle Donne, 10 aprile 2006 9:05

 

 

 

DUE / Roma, di fianco al Colosseo, 7 febbraio 2008 13:28

 

 

 

DUE / (ritratto di Sofia e Micerino) Roma, 22 dicembre 2007 12:49

 

 

 

DUE / Roma, cortile interno dell'Ostello dello Scout Center 'Il fiore rosso', 30 settembre 2010 18:53

 

Commenti suscitati sul sito-rivista:

Inviato: 12/10/2010
Sembra che la nuvola voglia fare il verso o il controcanto all'edificio.
Un saluto
Garbo
http://garbo.ilcannocchiale.it/
Inviato: 13/10/2010
@ Garbo

E’ il mio modo – quando provo a fare arte costruendo una foto - per far si che i cardini del tempo rientrino nel loro giunto. Sì, perché anch’io penso, come te e come Amleto, che “The time is out of the joint”, “il tempo è fuori giunto”. (Il lettore curioso legga THE TIME IS OUT OF THE JOINT, il gran post di Garbo del 10 ottobre sul suo blog, per comprendere pienamente. Non voglio semplificarlo riassumendolo, e non voglio farla lunga.)

Le cose sono andate così. Ero imprigionato nel fondo di questo cortile romano, circondato e sovrastato da torri-palazzine. Sono andato a mettermi sotto uno spigolo enorme e quasi cieco – un buco-finestrella in cima. L’ho angolato contro il cielo del tramonto ed ho aspettato, sperando in un palloncino sfuggito, un foglio di giornale impennato, un aereo basso, un uccello impazzito... ho visto da lontano arrivare una nuvola commovente, lei mi ha visto, abbiamo giocato. Lei ha assunto una forma certa avanzando e considerando lo spigolone e me. Io, aggiustando la posizione, calibrando lo zoom, alzandomi sulla punta dei piedi, ho predisposto l’inquadratura calcolando la sua progrediente traiettoria, e quando lo spazio-tempo è rientrato nel suo giunto, ho scattato. Per testimoniare la giunzione possibile.

Pasquale

 

 

 

 

TANTI / Roma, Colle Aventino - 10 ottobre 2010 14:24

 

 

 

TANTI / Roma, 25 maggio 2012 8:42

 

 

 

TANTI / Roma, Lungotevere - 3 novembre 2010 12:05

 

 

 

TANTI / Roma, Matromonio a San Martino ai Monti - 14 giugno 2008 9:46

 

 

 

TANTI / Roma, via Labicana - 14 ottobre 11:05

 

 

 

TANTI / Roma, 7 giugno 2013

 

 

 

TANTI / Roma, Stazione Circonvallazione Casilina - 28 maggio 2006 9:20

 

 

 

TANTI / Palermo, Liceo 'Stanislao Cannizzaro' - 18 marzo 2010 12:13

 

 

 

TANTI / Roma, Parco di Colle Oppio - 16 febbraio 2012 16:45

 

 

 

TANTI / Roma, Parco di Colle Oppio - 4 maggio 2012 15:07

Quattro. Due uomini (uno in ombra, uno al sole) col volto velato dal tronco di un albero tengono d'occhio due donne (una in ombra, l'altra nel Sole). Bisogna aggiungere che l'ombrato occhieggia la luminosa, e l'assolato l'ombrosa?

 

 

 

TANTI / Palermo - 8 luglio 2011 10:44

 

 

 

TANTI / Roma, Piazza di San Giovanni in Laterano - 4 marzo 2006

 

 

 

TANTI / Roma - 29 marzo 2012 16:47

Tra il primo e il secondo tempo della partitella, i giocatori extracomunitari si ritirano all'ombra. Sono schiavi ma non lo sanno. E' primavera e lo sentono.

 

 

 

TANTI / Salento - 9 aprile 2012

Un paese del Salento. Di fianco alla Chiesa, gli uomini ammazzano il tempo. Prima di risalire in auto, rapido, da lontano, faccio loro un ritratto. Rapidi, da lontano, guardano in macchina, e si fanno un autoritratto.

 

 

 

TANTI / Piacenza - 2 giugno 2012 9:48

 

 

 

TANTI / Roma, via Merulana, 12 gennaio 2014

 

 

 

TANTI / Roma, Circo Massimo - 15 aprile 2014